Statuto

Libro

Sede Legale: via Savio 2387 - 47522 Cesena (FC)
Sede Amministrativa: c/o ASSIPROV via Serraglio 18 - Tel. 0547 / 612612 Cesena (FC)
Sede Operativa: c/o ASSIPROV via Serraglio 18 Cesena (FC)
Codice Fiscale. 90032430408
Presidente: Greco Eugenio

Articolo 1

Costituita l'Associazione Ambientalista Culturale PRO-NATURA a Cesena con sede legale in via Savio 2387 e con sede operativa c/o ASSIPROV via Serraglio 18 Cesena (FC), federata con l'Associazione Nazionale PRO-NATURA aderente al BUREAU EUROPEEN DE L'ENVIRONNEMENT - ASSISI NATURE COUNCIL - IUCN Comitato Parchi e Riserve Analoghe Italia - COMITATO PERMANENTE INTERNAZIONALE TERRA MATER - Componente: Comitato Tecnico Venatorio Nazionale - Consulta Nazionale per la Difesa del Mare - Consiglio Nazionale dell'Ambiente presso il Ministero dell'Ambiente. Riconosciuta con L. 2/8/77 n. 794 art. 33. L'Associazione PRO-NATURA adotta il simbolo di FEDERNATURA.

Articolo 2 

PRO NATURA CESENA si prefigge lo scopo prevalente di promuovere la cultura dei cittadini cesenati e del suo circondario. Attraverso lo crescita culturale della società e del rispetto del patrimonio ambientale PRO NATURA CESENA vuole promuovere, presso i propri soci e presso i cittadini cesenati, la sensibilità verso i valori culturali, verso i bisogni sociali, l'importanza della salvaguardia ambientale, i valori della cultura locale e della multiculturalità, il rispetto per la natura, il desiderio di tutela e di conoscenza del patrimonio paesaggistico, artistico e architettonico del nostro territorio.
Tali scopi vengono perseguiti con l'impegno dei propri soci e dirigenti, collaborando con organismi privati e pubblici, attraverso gli scambi internazionali di volontari e promuovendo nei territori vicini Comitati Promotori di PRO NATURA CESENA.
Allo stesso tempo e per i suddetti scopi l'associazione organizza e promuove:
a) gruppi di volontari con il compito di operare secondo gli scopi previsti dall'articolo 2;
b) raggruppamenti di Guardie Giurate Volontarie (art. 138 del Testo Unico delle leggi di P.S., approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773 art. 249 e seguenti del relativo Regolamento) Faunistiche, Ittiche e secondo quanto prevedono le L.R. n. 2/77 art. l5, L.R. n. 23/89 art. 5, L.R. n. 11/88 art. 32 e successive modifiche indirizzate alla salvaguardia del territorio e del suo ecosistema.

Articolo 3

PRO NATURA CESENA si prefigge, per gli scopi richiamati all'art.2 di aggregare i cittadini, favorendo in modo prevalente la loro crescita culturale, i valori del volontariato in senso generale, la loro socialità e solidarietà, la loro visione interculturale e interetnica.
Pertanto i fini di PRO NATURA CESENA sono:
a) svolgere attività di promozione culturale presso i cittadini cesenati e del suo comprensorio per gli scopi richiamati all'art. 2;
b) organizzare volontari con compiti di prevenzione e di controllo ambientale secondo le leggi e le ordinanze di Comuni, Regioni e dello Stato Italiano;
c) promuovere attività legate ai lavori socialmente utili allo scopo di valorizzare e promuovere attività culturali, la conoscenza e la tutela degli ambienti naturali, la salvaguardia del patrimonio culturale del territorio Romagnolo, alla prevenzione degli incendi e dell'inquinamento ambientale;
d) promuovere la multiculturalità e l'interculturalità attraverso azioni specifiche e con l'invio di propri volontari in paesi terzi o attraverso l'accoglienza di volontari provenienti da altri paesi;
e) gestione in proprio o in collaborazione con altri di:
- spazi situati all'interno del territorio comprensoriale con valenze culturali, didattiche e ambientali allo scopo di valorizzarne la conoscenza e la fruibilità di detti luoghi nel rispetto dell'ecosistema;
- strutture pubbliche o private di interesse culturale situate all'interno della nostra città o del suo comprensorio allo scopo di permetterne la conservazione e la fruibilità intelligente e responsabile degli spazi collettivi;
f) promuovere attività culturali che riducono il disagio o lo svantaggio giovanile o dell'uomo in generale:
- attraverso la gestione di servizi rivolti alle persone svantaggiate e tesi a svilupparne la crescita culturale e allo stesso tempo il loro inserimento sociale;
- attivando azioni rivolte ad avvicinare il mondo del lavoro a chi è in stato di necessità fisica o psicologica coinvolgendo giovani e anziani;
- progettando o gestendo in proprio bandi di concorsi o altre attività culturali atte a facilitare l'entrata nel mondo del lavoro dei giovani e delle persone disagiate;
- collaborando o facilitando la costituzione di cooperative o organismi che all'interno del loro statuto perseguono i valori statutari di PRO NATURA CESENA.

Articolo 4

PRO NATURA CESENA è un'Associazione del Volontariato Culturale Ambientalista Sociale che si organizza in forma democratica e senza scopo di lucro, pertanto:
a) i soci e i Dirigenti dell'Associazione, devono svolgere la loro attività di VOLONTARIATO GRATUITAMENTE;
b) gli organi dirigenti dell'Associazione devono essere eletti DEMOCRATICAMENTE.

Articolo 5. Diritti e doveri dei soci

Ogni Cittadino Italiano può divenire socio di pro Natura Cesena se ha raggiunto i 18 anni di età, abbia fatto formale richiesta al Presidente e abbia versato la quota associativa. Ogni socio possiede i seguenti diritti e doveri:
a) può partecipare alla vita associativa dell'associazione nelle sue diverse articolazioni e votare per gli organi direttivi dopo tre mesi dalla data di accettazione della domanda di socio da parte del Consiglio Direttivo ;
b) può chiedere per iscritto la situazione contabile e organizzativa dell'Associazione ottenendo una sollecita risposta da parte del Presidente.
c) Per diventare socio è necessario presentare formale richiesta al Presidente; in caso di rifiuto si può appellare al Consiglio Direttivo che deve esprimersi entro 30 giorni in forma scritta. La domanda di adesione deve contenere gli estremi necessari ad identificare l'avvenuto versamento della tessera di Pro Natura Cesena il cui ammontare è deciso dal Consiglio Direttivo in carica. La validità della tessera è annuale e riferita all'anno solare (01/01 - 31/12).
d) Ogni socio deve attenersi nell'espletamento dell'attività associativa, alle direttive dell'Associazione o alle disposizioni organizzative dei suoi dirigenti.
e) Il socio non può coinvolgere l'associazione in attività o iniziative se non autorizzate dal Presidente e deve comunque mantenere un comportamento irreprensibile e di aperta socialità con tutti i soci dell'Associazione.
f) L'eventuale decadenza del requisito di socio viene decisa dal Presidente o dal Consiglio Direttivo e deve essere motivata.

Articolo 6. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

l'Assemblea dei soci (ordinaria e straordinaria);
il Consiglio Direttivo dell'Associazione (resta in carica anni 3);
il Presidente (resta in carica anni 3).


Articolo 7

L'assemblea ordinaria deve essere convocata quando gli interessi dell'associazione lo rendono necessario o quando ne è stata fatta formale richiesta da almeno due quinti dei soci. Il Presidente ha il compito di convocare l'assemblea ordinaria e straordinaria. L'Assemblea ordinaria deve essere convocata, entro tre mesi dall'inizio del nuovo anno solare, almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio:
a) la riunione dell'Assemblea è valida in prima convocazione, quando sono presenti la metà più uno degli aventi diritto al voto, mentre è valida in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti;
b) l'assemblea per il voto delle elezioni degli organi direttivi deve essere convocata con 20 giorni di anticipo, il voto deve essere segreto con possibilità di votazione anche nei due giorni seguenti all'assemblea;
c) sono approvate le deliberazioni che hanno ricevuto il 50% più uno dei votanti;
d) in apertura dell'Assemblea dopo la relazione del Presidente uscente, dovranno essere eletti:
1) il Presidente dell'Assemblea;
2) il Segretario verbalizzatore;
3) nel caso di elezioni degli organi dirigenti (Presidente e Consiglio Direttivo ) numero 3 scrutatori.

Articolo 8. COMPITI DELL'ASSEMBLEA

a) approvare il bilancio;
b) eleggere il Consiglio Direttivo e il Revisore dei Conti;
c) su proposta del Presidente dell'associazione approvare, modificare le quote associative, i regolamenti funzionali dell'Associazione e dei gruppi operativi e i programmi generali di politica dell'Associazione;
d) l'Assemblea dei Soci è l'organo deputato ad approvare la linea politica dell'Associazione.

Articolo 9. COMPITI DEL DIRETTIVO

a) controllare l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea;
b) rettificare o respingere, se non consultato, tutti i provvedimenti presi dal Presidente;
c) decidere sull'espulsione e non accettazione di nuovi soci;
d) il Consiglio Direttivo approva le proprie deliberazioni con la maggioranza semplice dei presenti (50% più uno) con voto palese ed è valido se sono presenti il 50% più uno dei componenti;
e) nel caso di dimissioni di uno o più componenti il Presidente propone il nome di un socio o più soci, che se approvati dalla maggioranza dei presenti del Consiglio Direttivo. La nomina dei membri del Consiglio Direttivo eletti con tale modalità diviene effettiva a tutti gli effetti dopo che viene approvata dall'Assemblea; l'Assemblea ha la possibilità insindacabile di non rattificare tali indicazioni e procedere alla nomina di un altro socio alla carica vacante.
f) la cooptazione dei membri del Consiglio Direttivo non può comunque essere superiore al 50% del totale del numero dei membri del Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea;
g) definisce, relativamente ai soli soci non componenti del Consiglio Direttivo , le modalità e i termini con cui l'associazione eroga i rimborsi spese nelle diverse attività dell'associazione quando questi rimborsi sono previsti dalle convenzioni stipulate dal Presidente con enti pubblici o privati.

Articolo 10. IL PRESIDENTE

a) è il legale rappresentante dell'Associazione e viene eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti;
b) nell'interesse dell'Associazione sottoscrive tutti gli atti amministrativi, contratti e riscuote con quietanza;
c) propone al Consiglio Direttivo il Segretario (persona anche esterna all'associazione), i responsabili dei gruppi operativi o di settore, gli incarichi a eventuali professionisti esterni all'associazione, il Vice Presidente che lo rappresenta a tutti gli effetti su delega dello stesso;
d) il Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, può avvalersi per la normale direzione dell'Associazione di un Esecutivo formato dal Vice Presidente, dal Segretario e dai responsabili dei gruppi operativi o di settore;
e) il Presidente è autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per l'acquisto, da parte dell'Associazione, della personalità giuridica e di quelle relative all'iscrizione all'Albo Regionale o Provinciale del Volontariato. Ai soli effetti di cui sopra il Presidente viene facoltizzato ad apportare al presente statuto e all'atto costitutivo in allegato, tutte quelle modificazioni, soppressioni od aggiunte che fossero richieste dalle competenti Autorità fatta salva la necessità poi di sottoporli all'approvazione dell'Assemblea.


Articolo 11. COMPITI DEL REVISORE DEI CONTI

a) esprime un parere sul bilancio dell'Associazione prima che venga sottoposto all'approvazione annuale da parte dell'Assemblea dei Soci;
b) controllare almeno trimestralmente la situazione finanziaria dell'Associazione e relazionarne sullo stato economico al Consiglio Direttivo .
Nel caso in cui il valore delle operazioni legate alle attività statutarie e a quelle connesse, risultante a bilancio consuntivo, superi l'importo di lire 500.000.000 il Consiglio Direttivo può decidere di affidare i compiti del Revisore dei Conti ad un organo collegiale.
Tale organo, denominato Collegio dei Revisori dei Conti, sarà composto da 3 membri che eleggeranno al loro interno il loro Presidente. Il Presidente del Collegio avrà il compito di relazionare al Consiglio Direttivo dell'Associazione e al Presidente.

Articolo 12

La decisione di scioglimento dell'Associazione deve essere presa dalla maggioranza di almeno tre quarti degli associati.

Articolo 13

In caso di scioglimento, l'Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall'Art. 12 sulla destinazione del patrimonio residuo ad altre Associazioni o cooperative sociali presenti nel territorio operanti in aree similari a quelle dell'associazione, dedotte le passività.

Articolo 14

Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento al codice civile ed ad altre norme di legge vigenti in materia di volontariato.

Articolo 15

È prevista per l'elezione degli organi direttivi la votazione per delega con un massimo di numero una delega per ogni votante.

Cesena, 21 agosto 2001